È un po' che non rispolvero la vecchia tag
Cose che non capisco.
La prima parte dei miei grandi,. dubbi esistenziali (e meno) la trovate
QUI, la seconda
QUI e la terza
QUI.
Prima di parlarvi della Cosa Che Non Capisco di oggi, guardate le fotografie qui sotto.
Ieri mi arriva questa busta. Ha francobollo, timbro e mittente tedesco. Chi mai mi scriverà dalla lontana Germania?

Non resta che aprirla, giusto? Ma, sorpresa: non contiene una lettera. C'è una bustina di plastica, dentro.

E la bustina, la bustina, cosa contiene, eh? Cosa contiene?

Ecco cosa contiene: quattordici, dico
quattordici spugnette per gli auricolari delle fottute cuffie per un dannato iPod (o qualsiasi altro dispositivo che preveda delle cuffie per l'ascolto).

Eccole. Apro la bustina di cellophane e le spargo sul tavolo. Le rimiro, ancora incredulo. Hanno viaggiato migliaia di chilometri per arrivare fino a me, e finalmente sono qui. Nelle mie mani.

Perchè, lo sapete anche voi qual è il problema, vero? Anche se fate finta di no, che a voi di perdere una spugnetta degli auricolari del vostro iPod, in tanti anni, non è mai successo, giusto? Beh, sono contento per voi.
Perché, senza quelle spugnette, di colpo i vostri costosi auricolari, collegati ad un ancor più costoso iPod, diventano praticamente inutilizzabili.
A meno che non siate tra quei fortunati esemplari umani dotati di quella particolare conformazione del padiglione dell'orecchio che non fa scivolare via inesorabilmente e ripetutamente l'auricolare delle cuffie.
Il che, in una scala da zero a una mosca che vi cammina sulla faccia, è molto, molto seccante.
E allora, che fare?
Comprarne di nuovi?
Bella idea.
Dove?
Qui vi volevo.
Non abito in una sperduta cittadina di provincia.
Abito nella capitale di un Paese che si dice industrializzato e civilizzato.
E ho cercato, sì, ho cercato. Da Mediaworld, alla Fnac, nei negozietti d'elettronica, ai grandi magazzini. Ricevendo occhiate di compatimento e a volte di scherno.
"Spugnette per auricolari? No, non ne teniamo".
Immagino che la sera, tornando dalle loro famiglie, quei commessi avranno raccontato: "Non hai idea di cosa è venuto a cercare un tizio, oggi in negozio!"
Tornato a casa, dopo essermi tenuto la testa tra le mani in silenzio per dieci minuti in preda la depressione più nera, mi sono sentito all'improvviso molto furbo: ehi, le cerco su Internet!
Bella idea.
E su Amazon.it ho trovato una confezione da sei pezzi. A
ventidue euro. Non scherzo, eccola qua sotto, se non ci credete (io non ci crederei).

Tre euro e sessanta centesimi per
una spugnetta grande come l'unghia del mio pollice.
E sono anche fortunato: sono in offerta, ventidue euro e spicci anziché 28,44 del prezzo pieno.
Più le spese di spedizione.
Ultima spiaggia: eBay.
E ho trovato questo annuncio:

Quattro euro e quarantacinque centesimi per la bellezza di
quattordici meravigliose, soffici, funzionali spugnette per auricolari.
Spedizione gratuita.
Per arrivarmi da Bad Münstereifel ci hanno impiegato esattamente 48 ore.
Non avete bisogno che vi riassuma le cose che non capisco contenute in questo post, vero?